La Casa degli Artisti, Associazione Culturale 89/A

Il blog dell'Associazione Culturale 89/A per la salvaguardia, la riapertura e la valorizzazione della Casa degli Artisti di Milano, corso Garibaldi 89/A

Chi sono

Utente: artgaribaldi89a
Nome: artisti garibaldi89a
Sono una casa incantata, la "Casa de' Pittori" di Milano, col tempo denominata "la Casa degli Artisti" situata in Corso Garibaldi 89/A. Sono stata costruita nell 1911 per volere dei fratelli Bogani con lo scopo di ospitare studi di artisti. I miei inquilini sono stati tanti, molti sono nomi importanti delle arti, in tutte le sue declinazioni. Chi mi abitava mi ha mantenuta in piedi, curata e animata. Dal 20 settembre 2007 giaccio vuota e desolata, nessuno si occupa più di me, a seguito dello sgombero ordinato da Comune di Milano ed eseguito senza preavviso con grande dispiegamento di forze dell'ordine. Ora resto tra le centinaia di metricubi dei palazzi moderni che mi hanno costruito attorno e aspetto di sapere cosa sarà di me. Sono un altro pezzo di storia da dimenticare? Un gruppo di artisti e artigiani si è costituito in Associazione culturale per proteggermi, e si sta impegnando a raccontare la mia storia, anche tramite questo Blog... Questa Associazione si chiama 89/A.

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mercoledì, 22 aprile 2009

L’Associazione 89/A, riunita in sessione plenaria all’indomani dell’iniziativa “La Casetta degli Artisti”, raggiunto il quorum da regolamento ha così deliberato:

Grazie per averci aiutati a fare rivivere per un giorno lo spirito di apertura, scambio, follia e partecipazione della Casa degli Artisti.89a mcd casetta 3_MG_0940_ant_light89a mcd casetta 3_MG_0942_ant_light89a mcd casetta 3_MG_0854_ant_light89a mcd casetta 2_MG_0773_ant_light89a mcd casetta 3_MG_0841_ant_light89a mcd casetta 2_MG_0803_ant_light89a mcd casetta 2_MG_0452_ant_light89a mcd casetta 2_MG_0585_ant_light89a mcd casetta 2_MG_0529_ant_light89a mcd casetta 1_MG_9919_ant_light


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postato da: artgaribaldi89a alle ore 22:10 | link | commenti
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lunedì, 13 aprile 2009

L’Associazione 89/A organizza l’iniziativa “LA CASETTA DEGLI ARTISTI”


Una giornata di autocostruzione di uno spazio fisico e simbolico per la produzione culturale a Milano

Sabato 18 aprile 2009, dalle 9.30 alle 20.00, nell’ambito del Metrocult day, in corso Garibaldi 89/A


casetta degli artisti 89a rendering

Un buco nero nella citta del mattone selvaggio si mangia ogni spazio dedicato a ricerca e produzione culturale. Ma Milano ha bisogno di cultura ?

Noi crediamo di sì e per questo costruiremo con tutti quelli che sentono queste frequenze una casetta degli artisti proprio davanti alla gloriosa Casa degli Artisti che per 100 anni ha ospitato un crogiolo di teste e di mani creative. Sgomberata da chi ci lavorava nel 2007 è tuttora desolatamente abbandonata e vuota.

La giornata sarà imperniata sulla costruzione della struttura fatta di cantinelle teatrali: simbolica ma anche fisica! Le maestranze potranno lavorare facendo domanda il giorno stesso direttamente sul cantiere. Verranno raccolte video-interviste da un video-box, il lavoro verrà allietato dal primo ancient music dj-set a cura di Max Malaguti, esperto di musica antica, da Modena.

A fine lavori: taglio del nastro con Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, festeggiamenti con Banda delle Donne (inbaliadellamaria) e aperitivo a cura del coro femminile Bubble Gum. Segue tavola rotonda blitz di 33 minuti, interviene chi sogna spazi per la cultura a Milano. Conclusioni con la presentazione di un progetto per la casa degli artisti a cura dell’Associazione 89/A.

L’iniziativa fa parte dell’iniziativa “Metrocult day”, una giornata di eventi culturali diffusi sul territorio, realizzati dalle associazioni culturali e artisti dell’area metropolitana milanese che vuole accendere i riflettori sulla mancanza di spazi per la cultura: è un grande evento reale e multimediale che mette in mostra 16 progetti culturali che spaziano dalla musica, alla danza, alle arti visive, alla recitazione, a installazioni e performance, realizzati da oltre 30 membri della community Metrocult.


Programma del 18 aprile:


ore 9,30      ritrovo in corso garibaldi 89/A

                  si traccia, si scarica il materiale

ore 10,30    pausa caffè

ore 11,00    inizia la costruzione della Casetta degli artisti

ore 12,00    dj-set di ancient music, per allietare i lavoratori con DJ Max Malaguti

ore 13,30    sirena: pausa pranzo

ore 15,00    ripresa lavori, video box

ore 17,00    taglio del nastro con Daniela Benelli

                  festa di fine lavori: Banda delle donne (inbaliadellamaria)

                  aperitivo Bubble

ore 18,30    tavola rotonda semiseria di 33 minuti: “Che bisogno di spazi per la produzione culturale    potrà mai avere Milano?“

ore 20,00    smontaggio & saluti


Per informazioni: artistigaribaldi89a@yahoo.it    tel. 02.37648799

http://artistigaribaldi89a.splinder.com 

www.metrocult.it


lunedì, 23 marzo 2009

Alfredo Jaar per COX 18 e gli spazi culturali a Milano


http://lombardia.indymedia.org/node/13197


Autore:
Alfredo Jaar

Il divario tra la cultura italiana e la situazione attuale è scioccante e aumenta di giorno in giorno.
Questo vuoto è causato da numerosi problemi strutturali, come l’assegnazione politica di posizioni culturali che vengono rimpiazzate da ogni nuovo governo. In queste circostanze la continuità e la profondità dell'impegno sono impossibili.
Un altro problema che non si riesce ad affrontare è la mancanza di musei d'arte contemporanea e di istituzioni simili, completamente dedicati alle arti visive e alla cultura. Se paragonati per esempio a quelli di Germania, Francia o Spagna, i numeri dell'Italia sono incredibilmente miseri. Questo è davvero drammatico e assurdo.
Ciò ha penalizzato enormemente la visibilità nel mondo degli artisti e degli intellettuali italiani, che sono costretti a emigrare.
Di fronte a un panorama talmente triste e desolato, gli artisti e gli intellettuali italiani sono stati costretti ad affrontare in prima persona questo impellente argomento. È una questione di pura sopravvivenza.
È così che sono nati luoghi come Cox 18. Creati da artisti e da intellettuali per artisti e intellettuali, sono gli spazi culturali più generosi delle città e hanno un ruolo fondamentale di cui non si fa carico nessun'altra istituzione. Sono spazi aperti, liberi, multidisciplinari e democratici. Cox 18 è un centro sociale storico che ospita anche la libreria Calusca e l'Archivio Primo Moroni. Cox 18 e altri spazi, come per esempio la Casa degli Artisti, hanno un'importanza vitale per la sopravvivenza della cultura italiana. Una cultura viva deve essere creatrice e Cox 18 crea cultura, la condivide con tutti i milanesi e gli italiani. La protegge. La accudisce con tenerezza. La cultura è la sua raison d’être.
Cox 18 è uno spazio di speranza.
Oggi si trova sotto l’assedio di un governo autenticamente fascista, che non capisce il termine cultura. Che non riconosce la cultura come elemento fondamentale della vita.
La mia opera artistica non esisterebbe senza Gramsci, Pasolini o Ungaretti. Quando ho creato il mio progetto pubblico Questions, Questions per le strade di Milano, stavo rendendo partecipi i milanesi delle mie paure in merito alla cultura italiana. L’attuale realtà di Cox 18 e di altri spazi simili sono una drammatica conferma di questi timori.
Milano si deve mobilitare per fermare questo crimine. Perché si tratta di un crimine vero e proprio, perpetrato davanti ai nostri occhi increduli. Ci sono già stati fin troppi delitti. Ora basta. La cultura italiana si merita di meglio.

Alfredo Jaar, 29 Gennaio 2009

(traduzione di Andrea Scarabelli)


venerdì, 16 gennaio 2009

IL VIDEO DELLA NOTTE

Le "questions" di Jaar per la Casa degli Artisti

 

Progetto pubblico di Alfredo Jaar e Casa degli Artisti si incontrano.

Azione pubblica notturna: la città ed i suoi amministratori sapranno rispondere alle domande di Jaar dando un futuro ala Casa degli Artisti? (100 anni ininterrotti di produzione culturale ed artistica).

 

http://www.youtube.com/watch?v=R3R2dHzLJKM

sabato, 01 novembre 2008


Casa degli artisti : una risposta alle domande di Alfredo Jaar
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jaar e milano 1jaar e milano 2


















« Alla ricerca della cultura a Milano »
« La cultura è necessaria ? »
« La politica ha bisogno della cultura ? »
« Cultura dove sei ? »


Queste sono alcune della domande che Alfredo Jaar ha
formulato per un progetto pubblico  a lui richiesto per
Milano, promosso da Provincia di Milano e Fondazione Hangar
Bicocca.

Si sarà forse ispirato alla vicenda della Casa degli
Artisti ?

E' quello che pensano gli ignoti che questa notte hanno
tappezzato l'edificio con gli stessi manifesti del
progetto di Jaar.

La Casa degli artisti in 100 anni di attivita é stata una
risposta concreta a queste domande. A un anno dallo sgombero
rimangono solo i ????????????????????

Associazione 89a

http://artistigaribaldi89a.splinder.com
venerdì, 13 giugno 2008

89A a Metrocult 2008

89 A

partecipa a

Metrocult 2008

Biennale delle buone pratiche e dei progetti di cultura metropolitana



13-14-15 Giugno 2008

Politecnico di Milano, Bovisa

Via Durando 10


Venite a trovarci al Politecnico di Milano, Bovisa, via Durando 10, nei giorni 13-14-15 Giugno 2008 (orari: Venerdì dalle 10 alle 18, Sabato dalle 10 alle 22, Domenica dalle 10 alle 13.30). Sarà un’occasione per incontrare i membri dell’Associazione, conoscere più da vicino le iniziative che si sono svolte nella Casa degli Artisti e quelle in preparazione, partecipare alle attività per la salvezza dell’edificio e del patrimonio immateriale che in esso è cresciuto.
postato da: artgaribaldi89a alle ore 10:59 | link | commenti
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mercoledì, 28 maggio 2008

Picnic, Arte e Musica nel giardino di un giorno

89a ha partecipato a

Isola Art Center e Forum Isola presentano
Domenica 25 maggio 2008
in piazza Minniti Picnic, Arte e Musica nel giardino di un giorno

banchetto_furgonefisa
garibaldi fu ferito








“Per fare un prato ci vuole del trifoglio
e un’ape, un trifoglio e un’ape
e sogni ad occhi aperti.
E se saran poche le api
basteranno i sogni.” (Emily Dickinson)

Sarebbe stato bello avere un prato dove fare un picnic, ma non c’è più.
Allora troviamoci in piazza per stare insieme e fare due chiacchiere,
per mangiare qualcosa in allegria.
Porta una pianta, un po' di verde, gessetti colorati per i bambini, per creare il nostro giardino, anche con l’aiuto dei bambini.…
e senz’altro portate anche qualche sogno.
Se poi portiamo anche qualcosa da mangiare da condividere con chi ci sarà
… ecco fatto un picnic! dalle 12.00 in piazza Minniti

Creazione collettiva di un giardino temporaneo e picnic e inoltre:

dalle 11.00 alle 17.00
Spazio Espositivo Tantrika, via Pollaiuolo 2
Inaugurazione mostra “L’Isola globale“
Opere di 12 giovani artisti della NABA

 alle 12.00 e alle 17.00 partenza da piazza Minniti
Visita guidata mostra "Verde permanente-Permanent Green"
sulle saracinesche dell'Isola 15.00 Piazza Minniti
Concerto a sorpresa

Con il contributo di Associazione 89A per Casa degli Artisti, Erboristeria Astragalo, Minimarket Sofia

info 339 60 57 111 info@isolartcenter.org www.isolartcenter.org
domenica, 13 aprile 2008

Ricordiamo per sempre Pippa Bacca

IMG_0505Pippa Bacca o Eva Adamovich, cara amica, un'artista Milanese che ha frequentato e difeso la Casa degli Artisti, non c'è piu.



E stata uccisa durante il suo viaggio-performance "Brides on Tour", facendo quello che credeva: portando la pace e la fiducia alle persone, nei paesi tormentati di querre recenti.



Ti ricorderemmo per sempre, prendiamo da te forza per continuare la nostra lotta.

Pippa Bacca, fata del laboratorio di liuteria della Casa degli Artisti, ci hai inspirato a credere e non mollare mai, hai portato avanti per mesi, spesso  da sola, la raccolta firme per salvare la Casa degli Artisti, posto che ospitava le prove del suo progetto, il Coro porno- swing, come preferiva definirlo, le "Bubble gum".



Ci mancerai per sempre. Ci mancera tutto quello che non abbiamo fatto insieme.

postato da: artgaribaldi89a alle ore 12:03 | link | commenti
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lunedì, 07 gennaio 2008

Associazione 89A: Aggiornamento sulla Casa degli Artisti dopo lo sgombero del 20 Settembre

Il 20 settembre scorso, alle sei di mattina, con un intervento massiccio di forze dell'ordine e senza alcun preavviso, la Casa degli Artisti di corso Garibaldi 89a è stata sgomberata. Da allora l'Associazione culturale 89a, fondata con lo scopo statutario di preservare e valorizzare la Casa, cerca un dialogo con le Istituzioni cittadine e con la cittadinanza perchè questo patrimonio venga salvato.
 
L'Assessorato comunale competente è quello alla Casa: si è scritto più volte all'Assessore Giovanni Verga per avviare con questi una trattativa (anche se in parte tardiva). Impossibile, almeno fino ad ora, avere un incontro con l'Assessore.
Nel frattempo i suoi uffici amministrativi si sono "passati la palla" l'uno con l'altro, apparentemente nessuno si era occupato dello sgombero, finchè abbiamo scoperto che la funzionaria di riferimento è la Signora Del Vitto, che al telefono ci ha detto di essersi occupata dello sgombero in seguito a una lettera del Vicesindaco De Corato, coordinandosi con i Vigili Urbani e in conseguenza alla disponibilità d' intervento della Digos.
Abbiamo chiesto perchè non siamo stati avvisati e ci hanno risposto che era agosto e non c'era nessuno nella Casa (cosa peraltro non vera: la scultrice Paola Brusati, ad esempio, ha lavorato lì tutto il mese ) e sostenendo che per problemi strutturali dell'edificio occorreva intervenire subito... aggiungendo però che stavano per scadere i termini del pagamento degli oneri di urbanizzazione (consistenti nella ristrutturazione di facciata e giardino della Casa) dovuti dall'Immobiliare che ha appena costruito un palazzo di appartamenti di lusso accanto alla Casa, nello spazio in cui prima sorgeva l'orto botanico. Lo sgombero sarebbe stato di competenza del Settore Urbanistica ma, visti i tempi, se ne è dovuto occupare il Demanio.
Alla nostra richiesta di chi attualmente, per il Comune, segue l'intervento sulla casa e può conoscere dunque la destinazione d'uso dell'edificio, ci sono stati dati alcuni nomi di funzionari che, una volta contattati, si sono detti estranei alla cosa. A questo si aggiunga che anche la Soprintendenza ai Beni Architettonici, da noi contattata perchè sulla Casa esiste un vincolo architettonico monumentale, dice di non essere a conoscenza del progetto di ristrutturazione nè di avere rilasciato alcun permesso. Ma allora perchè gli architetti che hanno fatto il progetto di restauro conservativo in una intervista al Corriere della Sera (articolo di Paolo Foschini del 26 ottobre 2007) dicono di avere presentato il progetto alla Soprintendenza? Qualcosa non torna in questo labirinto di compiti e pratiche ..
 
In tutto questo, e ancora in attesa di un incontro con l'Assessore Verga, siamo riusciti a parlare con l'Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, durante un incontro informale avuto in occasione dell'inaugurazione di una mostra presso Fondazione Mazzotta: Sgarbi conosce la situazione, dice che non ha potuto evitare lo sgombero poichè ne è venuto a conoscenza quando ormai era troppo tardi. Al momento sta intercedendo presso l'Assessore Verga perchè conceda un nuovo spazio per lavorare agli ex occupanti della Casa degli Artisti.
 
Dello stesso parere (desiderio di preservare i patrimonio umano della Casa con la concessione di un nuovo spazio) è anche Paolo Gatti, assistente dell'Assessore alo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli, che ci ha ricevuto nel suo ufficio dando seguito alle nostre richieste per un incontro con Masseroli.
 
Già durante i giorni dello sgombero alla Casa abbiamo ricevuto la visita di Milly Moratti, che ci appoggia.
Negli stessi giorni, in data 24 settembre, Basilio Rizzo ha presentato un'interrogazione consigliare presso il Consiglio Comunale cui non sembra sia stato ancora risposto.
Abbiamo cercato anche l'appoggio di Daniela Benelli, Assessora alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano ma senza alcun esito.
Abbiamo ricevuto la solidarietà di Rifondazione Comunista tramite la responsabile culturale Patrizia Bortolini, che ha offerto il suo aiuto.
Martedi 16 ottobre siamo intervenuti al Consiglio di Zona 1 di Milano: il Consiglio di Zona (sia i consiglieri di maggioranza che quelli dell'opposizione) ci hanno espresso la loro solidarietà e l'intenzione di fare da tramite tra noi e il Comune per la salvezza dell'edificio storico e perchè ci venga assegnato uno spazio dove riprendere a lavorare.Il 29 ottobre, invece, il consigliere comunale Pierfrancesco Majorino ha letto un suo testo in Consiglio (intervento ai sensi dell'art.21) ponendo domande sulla situazione della Casa degli Artisti (per le quali ancora non c'è risposta).
 
 
Le nostre iniziative:
 
Da giovedì 20 settembre, ogni giovedì, abbiamo organizziamo e continuiamo a organizzare (le date e i luoghi sul blog)  un banchetto per raccolta firme e volantinaggio in vari luogi di milano (piazza Scala, piazza Mercanti, Pinacoteca di Brera), per informare e sensibilizzare i cittadini sulla Casa degli Artisti.
 
Abbiamo creato il blog artistigaribaldi89a.splinder.com per comunicare tutto cio che riguarda la casa degli artisti, la sua storia , i fatti, le ultime iniziative, perchè vogliamo che tutti sappiano e possono partecipare.
 
Sono in fase di realizzazione alcune iniziative culturali volte a mantenere viva l'attenzione sulla Casa degli Artisti e sulle attività che in essa hanno avuto luogo negli ultimi trent'anni, ed anzi ad approfondire il discorso su esse.
 
 
La situazione della Casa:
 
Il 27 settembre gli accessi alla casa sono stati chiusi e sigillati con rete metallica e muratura.
Dal 12 Novembre la strada davanti alla Casa è chiusa al traffico per lavori di fognatura che riguardano il palazzo adiacente di nuova costruzione.
Al momento esiste un progetto per la ristrutturazione della facciata, del bar e del giardino ma non si sa ancora cosa succederà dell'interno: sarà risistemato il tetto di quello che era lo studio di Luciano Fabro e che, al momento in cui siamo usciti dall'edificio, era puntellato e a rischio di crollo?
 
 
Sottolineiamo che al momento rimangono aperti due aspetti rilevanti legati alla modalità dello sgombero:
 
Lo sgombero è stato eseguito senza preavviso. Di conseguenza per molti di noi è stato impossibile trovare in tempo un luogo adatto dove spostare le opere d'arte che si trovavano nella casa e organizzare un trasloco sicuro. Siamo stati quindi costretti, per cercare di salvare il nostro lavoro, ad affidarci alla ditta di trasporti incaricata dal Comune che ha stivato gli scatoloni in un deposito che è diventato a pagamento dal 20 Novembre. Abbiamo chiesto una proroga al Settore Demanio ma restiamo, di nuovo, in attesa di risposta. Non abbiamo informazioni sulle condizioni in cui le opere vengono conservate. Abbiamo infine scoperto, durante un ingresso alla casa con funzionari AEM per la chiusura degli alacciamenti di luce e gas, che alcune scatole contenenti opere d'arte destinate al magazzino comunale sono state invece abbandonate sul posto dalla ditta di trasporti, nè il Comune è intervenuto perchè il lavoro fosse ultimato.
 
Al momento dello sgombero da parte delle forze armate alle 06:00 di mattina nella casa si trovavano tre persone, due delle quali membri dell'Associazione 89A. La polizia ha stilato un verbale di reato penale per occupazione abusiva. Sappiamo che il procedimento è stato registrato alla Procura di Milano e stiamo aspettando maggiori informazioni sul suo stato di avanzamento. Siamo colpiti dalla penalizzazione delle attività culturali da parte del Comune di Milano.
postato da: artgaribaldi89a alle ore 15:27 | link | commenti
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giovedì, 13 dicembre 2007

Presidio per la Casa degli Artisti

Il nostro presidio con raccolta firme per la Casa degli Artisti continua:

Ogni Giovedi mattina, ci potete trovare dalle 10:00 fino alle 12:00 d' avanti all'Accademia di Brera.

Vi ringraziamo

gli artisti e artigiani dell'Associazione 89A

postato da: artgaribaldi89a alle ore 14:21 | link | commenti
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