
L’Associazione 89/A, riunita in sessione plenaria all’indomani dell’iniziativa “La Casetta degli Artisti”, raggiunto il quorum da regolamento ha così deliberato:
Grazie per averci aiutati a fare rivivere per un giorno lo spirito di apertura, scambio, follia e partecipazione della Casa degli Artisti.











Una giornata di autocostruzione di uno spazio fisico e simbolico per la produzione culturale a Milano
Sabato 18 aprile 2009, dalle 9.30 alle 20.00, nell’ambito del Metrocult day, in corso Garibaldi 89/A
Un buco nero nella citta del mattone selvaggio si mangia ogni spazio dedicato a ricerca e produzione culturale. Ma Milano ha bisogno di cultura ?
Noi crediamo di sì e per questo costruiremo con tutti quelli che sentono queste frequenze una casetta degli artisti proprio davanti alla gloriosa Casa degli Artisti che per 100 anni ha ospitato un crogiolo di teste e di mani creative. Sgomberata da chi ci lavorava nel 2007 è tuttora desolatamente abbandonata e vuota.
La giornata sarà imperniata sulla costruzione della struttura fatta di cantinelle teatrali: simbolica ma anche fisica! Le maestranze potranno lavorare facendo domanda il giorno stesso direttamente sul cantiere. Verranno raccolte video-interviste da un video-box, il lavoro verrà allietato dal primo ancient music dj-set a cura di Max Malaguti, esperto di musica antica, da Modena.
A fine lavori: taglio del nastro con Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, festeggiamenti con Banda delle Donne (inbaliadellamaria) e aperitivo a cura del coro femminile Bubble Gum. Segue tavola rotonda blitz di 33 minuti, interviene chi sogna spazi per la cultura a Milano. Conclusioni con la presentazione di un progetto per la casa degli artisti a cura dell’Associazione 89/A.
L’iniziativa fa parte dell’iniziativa “Metrocult day”, una giornata di eventi culturali diffusi sul territorio, realizzati dalle associazioni culturali e artisti dell’area metropolitana milanese che vuole accendere i riflettori sulla mancanza di spazi per la cultura: è un grande evento reale e multimediale che mette in mostra 16 progetti culturali che spaziano dalla musica, alla danza, alle arti visive, alla recitazione, a installazioni e performance, realizzati da oltre 30 membri della community Metrocult.
Programma del 18 aprile:
ore 9,30 ritrovo in corso garibaldi 89/A
si traccia, si scarica il materiale
ore 10,30 pausa caffè
ore 11,00 inizia la costruzione della Casetta degli artisti
ore 12,00 dj-set di ancient music, per allietare i lavoratori con DJ Max Malaguti
ore 13,30 sirena: pausa pranzo
ore 15,00 ripresa lavori, video box
ore 17,00 taglio del nastro con Daniela Benelli
festa di fine lavori: Banda delle donne (inbaliadellamaria)
aperitivo Bubble
ore 18,30 tavola rotonda semiseria di 33 minuti: “Che bisogno di spazi per la produzione culturale potrà mai avere Milano?“
ore 20,00 smontaggio & saluti
Per informazioni: artistigaribaldi89a@yahoo.it tel. 02.37648799
http://artistigaribaldi89a.splinder.com
www.metrocult.it
Le "questions" di Jaar per la Casa degli Artisti
Progetto pubblico di Alfredo Jaar e Casa degli Artisti si incontrano.
Azione pubblica notturna: la città ed i suoi amministratori sapranno rispondere alle domande di Jaar dando un futuro ala Casa degli Artisti? (100 anni ininterrotti di produzione culturale ed artistica).





Pippa Bacca o Eva Adamovich, cara amica, un'artista Milanese che ha frequentato e difeso la Casa degli Artisti, non c'è piu.
E stata uccisa durante il suo viaggio-performance "Brides on Tour", facendo quello che credeva: portando la pace e la fiducia alle persone, nei paesi tormentati di querre recenti.
Ti ricorderemmo per sempre, prendiamo da te forza per continuare la nostra lotta.
Pippa Bacca, fata del laboratorio di liuteria della Casa degli Artisti, ci hai inspirato a credere e non mollare mai, hai portato avanti per mesi, spesso da sola, la raccolta firme per salvare la Casa degli Artisti, posto che ospitava le prove del suo progetto, il Coro porno- swing, come preferiva definirlo, le "Bubble gum".
Ci mancerai per sempre. Ci mancera tutto quello che non abbiamo fatto insieme.